# Fotovoltaico e amianto: rifare il tetto del capannone e produrre energia

> Copertura in cemento-amianto sul capannone? Come si gestisce la bonifica, quali opzioni esistono e perché abbinarla al fotovoltaico può rendere l'intervento più sostenibile.

- Autore: Daniele Bocconi (Titolare di Soluzioni Energie)
- Pubblicato: 2026-09-23
- Categoria: Fotovoltaico
- URL: https://www.soluzionienergiee.it/blog/fotovoltaico-e-amianto-rifacimento-copertura

## Un problema diffuso nei capannoni toscani

Molti capannoni costruiti fino agli anni '90 hanno coperture in **cemento-amianto** (il cosiddetto eternit). L'amianto è vietato in Italia dal 1992 (Legge 257/1992), ma le coperture esistenti non sono sparite: vanno controllate nel tempo e, quando si degradano, bonificate.

Chi pensa al fotovoltaico si trova quindi spesso davanti a una domanda: **si possono mettere i pannelli su un tetto in amianto?** In generale no, non senza intervenire prima sulla copertura.

## Le opzioni per la copertura

Le tecniche di bonifica previste dalla normativa sono essenzialmente tre:

- **Rimozione**: la copertura viene smontata e smaltita, e sostituita con una nuova. È la soluzione definitiva.
- **Incapsulamento**: le lastre vengono trattate con prodotti che ne bloccano le fibre. Non elimina il materiale.
- **Confinamento (sovracopertura)**: sopra le lastre esistenti si installa una nuova copertura. Anche in questo caso l'amianto resta sotto.

Per il fotovoltaico la soluzione più lineare è quasi sempre la **rimozione con rifacimento del tetto**: la nuova copertura è progettata per sostenere i pannelli e dura quanto l'impianto.

La rimozione deve essere eseguita da **ditte specializzate**, iscritte all'Albo nazionale dei gestori ambientali, con un piano di lavoro presentato all'ASL competente prima dell'inizio dei lavori.

## Perché abbinare bonifica e fotovoltaico

Rifare il tetto è un costo importante. Abbinarlo al fotovoltaico permette di:

- **organizzare un solo cantiere**, con un'unica progettazione di copertura e impianto;
- trasformare un costo "obbligato" in un intervento che **produce risparmio** per oltre vent'anni;
- evitare di dover smontare e rimontare i pannelli in futuro per lavori sul tetto.

Nella formula a costo zero l'investimento sull'impianto lo sostiene il partner, mentre la bonifica resta in genere a carico della proprietà: è un aspetto da chiarire subito nella proposta.

## Da dove partire

1. Verifica lo stato della copertura con una valutazione del rischio fatta da un tecnico qualificato.
2. Richiedi preventivi per la bonifica a ditte specializzate.
3. Contemporaneamente valuta il fotovoltaico: consumi, superficie, esposizione.

Possiamo coordinare le due valutazioni per arrivare a un piano unico. [Richiedi il check-up gratuito](https://www.soluzionienergiee.it/fotovoltaico#richiesta) o verifica subito se hai i [requisiti per il costo zero](https://www.soluzionienergiee.it/fotovoltaico/verifica-requisiti).
