Condomìni
Fotovoltaico condominiale: il tetto che abbassa le spese
Ascensori, luci delle scale, autoclave: le parti comuni consumano energia tutto l'anno. Un impianto sul tetto riduce questa voce di spesa e può portare benefici anche alle singole famiglie.
Benefici
Meno spese correnti, un bilancio più leggero in assemblea
Parti comuni alimentate dal sole
L'energia prodotta di giorno alimenta ascensori, autoclave, illuminazione e automazioni.Energia condivisa
Con l'autoconsumo collettivo l'energia in eccesso può essere condivisa con i condòmini.Valore dell'immobile
Un edificio che produce energia rinnovabile è più efficiente e più attraente sul mercato.
Il percorso
Semplice per l'amministratore, chiaro per l'assemblea
Analisi e sopralluogo
Verifichiamo consumi delle utenze comuni, tetto, esposizione e vincoli dell'edificio.Proposta per l'assemblea
Prepariamo un documento chiaro con costi, benefici e alternative, da presentare ai condòmini.Realizzazione
Dopo la delibera seguiamo pratiche, installazione, connessione ed eventuale configurazione di autoconsumo collettivo.
Vuoi approfondire? Leggi la guida al fotovoltaico condominiale e scopri come funzionano le comunità energetiche rinnovabili.
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FAQ
Domande frequenti
Serve l'approvazione dell'assemblea per il fotovoltaico condominiale?
Sì, per un impianto comune sul tetto serve una delibera assembleare con le maggioranze previste dal Codice civile. Aiutiamo l'amministratore a preparare una proposta chiara, con numeri, da portare in assemblea.
A cosa serve l'energia prodotta dall'impianto condominiale?
Prima di tutto alimenta le utenze comuni: ascensori, illuminazione delle scale, autoclave, cancelli automatici e, se presente, la centrale termica. L'energia in eccesso può essere condivisa con i condòmini in una configurazione di autoconsumo collettivo.
Cos'è l'autoconsumo collettivo in condominio?
È una configurazione in cui i condòmini dello stesso edificio agiscono insieme per condividere l'energia prodotta da un impianto a fonti rinnovabili. Sull'energia condivisa possono spettare incentivi, secondo le regole vigenti.
E se il tetto è piccolo?
Anche un impianto di pochi kW può coprire una parte importante dei consumi delle parti comuni. Se non c'è spazio, il condominio può partecipare a una comunità energetica con impianti realizzati altrove.
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