Settore · Concerie e pelletteria
Fotovoltaico per concerie e pelletterie
Bottali, impianti di depurazione, essiccatoi, compressori e aspirazioni: nella filiera della pelle l'energia elettrica pesa su ogni metro quadro lavorato. Il fotovoltaico sul tetto trasforma una parte di questo costo in energia autoprodotta.
Il profilo energetico
Perché il fotovoltaico conviene a concerie e pelletterie
Consumi elevati e diurni
Le lavorazioni in conceria e in pelletteria si concentrano nelle ore di luce: gran parte dell'energia prodotta dai pannelli viene usata subito, senza passare dalla rete.Impianti ausiliari sempre accesi
Depurazione, aria compressa e aspirazioni hanno un carico di base costante che assorbe bene la produzione fotovoltaica.Capannoni ampi
Nei distretti conciari i capannoni hanno spesso coperture estese: il presupposto per impianti di taglia industriale, anche con la formula senza investimento.
Le soluzioni
Cosa proponiamo
- Fotovoltaico a costo zero con diritto di superficie per le aziende sopra i 300.000 kWh/anno
- Impianto di proprietà per laboratori di pelletteria e terzisti
- Valutazione della copertura, anche in caso di rifacimento del tetto
Il settore in Toscana
Il distretto conciario tra Santa Croce sull'Arno, Castelfranco di Sotto e San Miniato e la pelletteria dell'area fiorentina e del Valdarno sono tra le filiere più energivore della Toscana. Qui un impianto fotovoltaico ben dimensionato lavora in parallelo alle linee produttive e riduce il costo dell'energia per ogni lotto lavorato.
Seguiamo aziende del settore in particolare nelle province di:
Quanto può produrre il tuo stabilimento?
Te lo diciamo con il check-up gratuito, partendo dalle tue bollette.
FAQ
Domande frequenti
Le esalazioni della conceria danneggiano i pannelli?
In ambienti industriali si scelgono componenti e strutture adatti e si prevede un piano di pulizia e manutenzione. Nel sopralluogo valutiamo le condizioni specifiche del sito.
Un terzista di pelletteria può permettersi il fotovoltaico?
Sì: un impianto di proprietà dimensionato sui consumi reali, acquistato o finanziato, può ripagarsi con il risparmio in bolletta. Lo verifichiamo con il check-up gratuito.
Quale formula di fotovoltaico è più adatta a concerie e pelletterie?
Con consumi di almeno 300.000 kWh all'anno e una copertura di almeno 2.000 m² si può valutare la formula a costo zero, con diritto di superficie e SEU. Negli altri casi consigliamo un impianto di proprietà, acquistato o finanziato, dimensionato sui consumi reali.
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