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Fotovoltaico

Come leggere la bolletta dell'energia elettrica aziendale

di Daniele Bocconi · · 7 min di lettura

Spesa per la materia energia, trasporto, oneri di sistema, potenza impegnata, fasce orarie ed energia reattiva: guida alle voci della bolletta business.

Perché conviene saperla leggere

La bolletta elettrica di un'azienda contiene tutte le informazioni per capire quanto si spende, per cosa e dove si può risparmiare. È anche il punto di partenza di ogni valutazione sul fotovoltaico.

Le voci principali

Spesa per la materia energia. È il costo dell'energia vera e propria, stabilito dal contratto con il venditore: prezzo fisso o indicizzato, spesso differenziato per fasce orarie. Include anche le perdite di rete e alcune componenti di dispacciamento.

Spesa per il trasporto e la gestione del contatore. Remunera la distribuzione e la misura dell'energia. È regolata da ARERA e non dipende dal venditore scelto.

Spesa per oneri di sistema. Finanzia attività di interesse generale del sistema elettrico. Si paga sull'energia prelevata dalla rete: è uno dei motivi per cui l'energia autoprodotta e autoconsumata è così conveniente.

Imposte. Accise e IVA, secondo le aliquote previste per l'uso non domestico.

I dati da controllare

  • POD: il codice che identifica il punto di prelievo.
  • Potenza impegnata e disponibile: una potenza sovradimensionata fa pagare quote fisse inutili.
  • Consumi per fascia oraria: F1 (ore diurne feriali), F2 e F3. Se consumi molto in F1, il fotovoltaico lavora proprio quando ti serve.
  • Energia reattiva: oltre certe soglie viene addebitata. Si riduce con il rifasamento dell'impianto elettrico.
  • Consumo annuo: la somma dei kWh degli ultimi 12 mesi, il primo dato per valutare il fotovoltaico.

Il costo reale del kWh

Per confrontare le soluzioni serve il costo medio complessivo del kWh: dividi il totale della bolletta (al netto dell'IVA, se la recuperi) per i kWh consumati nel periodo. È il valore da inserire nel nostro calcolatore per stimare il risparmio.

Le curve di carico

Oltre alla bolletta, il distributore rende disponibili i consumi orari o quartorari del tuo POD. Sono indispensabili per stimare con precisione quanta energia fotovoltaica verrebbe autoconsumata.

Vuoi che la leggiamo insieme? Inviaci una richiesta: analizziamo la tua bolletta senza impegno.

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